Partenza:
alla vecchia dogana (ex caserma di Maria Luigia),
raggiungibile in auto da Selva di Ferriere lungo la strada del passo dello
Zovallo deviando a destra al segnale.
Escursione:
Si prosegue a piedi fino al Passo di
Crociglia, poi si segue a sinistra il sentiero per il monte Bue. Si
attraversano i boschetti e sfasciumi della Rocca Marsa poi si continua per un
sentiero esposto sulla cresta della Ciapa Liscia. Oltrepassata la cima si
raggiunge un pianoro con faggi e prati, da qui ci si dirige
direttamente su Groppo
Rosso (si può passare dalla cima del Monte Roncalla) dove si gode una bella
vista sul Bue-Maggiorasca e su S. Stefano d’Aveto. Poi si scende verso
S.Stefano. Fare attenzione al sentiero sulla destra (tre bollini rossi) poco
evidente che porta a Torrio. Si entra in un bosco per arrivare fino alla valle
Tribolata che si presenta con boccini e massi disordinati dovuti alla frana
della Ciapa verso il monte Guardiola e verso la Rocca di Cornin (ricorda vagamente la
“ruina dantesca”). Giunti alla base della Ciapa Liscia si può osservare il
vuoto lasciato nella parete dalla frana e notare la sorgente che scaturisce
direttamente dalla roccia. Poi continuare per il sentiero in un pascolo e
arrivare al passo del Crociglia e alla macchina.
Variante
Dalla base della Ciapa si può deviare seguendo il sentiero segnato, verso Torrio. Dopo aver visitato il paese si torna per la strada del passo Crociglia. Per questa deviazione, non faticosa, occorrono circa 80 minuti.