Durata: 2 ore e 45 minuti.
Dislivello massimo: 250m
Escursione: Lasciata la macchina a Caverzago, davanti alla chiesetta a picco
sul fiume Trebbia, si segue la strada per Vei. Nel centro del piccolo abitato si
gira a sinistra, la strada diventa una carraia e sale lungo un pendio. All'inizio,
dove è stata impiantata un'abetaia, in un terreno sassoso, si può trovare a maggio
l'orchidea nera del Bertoloni. Si prosegue lungo
il sentiero che in alcuni
tratti sparisce, fino a raggiungere una stradina che rapidamente ci porta a Montà,
un caratteristico paesino quasi disabitato con case in pietra e vecchi forni
vicini all'uscio. Oltrepassato il paese si prosegue a monte e ad un bivio si
tiene a destra puntando verso la Perduca. Questa è uno
spuntone roccioso sovrastato
da una chiesetta. Si sale facendo attenzione in caso di bagnato sia al tratto
ghiaioso che sulla roccia. In cima, scavate nella roccia ci sono due fosse, sempre
con acqua, dove vivono delle salamandre. Per il ritorno si riprende la stessa via,
prima di arrivare a Montà però si devia a sinistra, si passa sotto la Perduca e
si continua lungo una stradina. Si incontrano alcuni gruppi di case (Marchi, Fugazza),
si arriva all'incrocio di Vei (dove prima avevamo girato a sinistra) e quindi si
ritorna a Caverzago. Gita piacevole tra
ameni paesaggi e
dolci colline.