Partenza (comune ad entrambi gli itinerari): Dal passo del Cerro seguire
le indicazioni per
Leggio e Calenzano.
Passato il cartello del paese parcheggiare la macchina di fianco alla chiesa e
al cimitero.
1° ITINERARIO
Escursione: Seguire la strada sterrata per Calenzano Fondo e passare il
paese. Scendere seguendo il sentiero segnato in bianco e rosso che, appena
passato il paese, si inoltra in mezzo agli alberi. In meno di un'ora si
raggiunge il fiume e si possono ammirare
le prime
cascate. Il ritorno segue lo stesso sentiero dell'andata. E' possibile
tentare la risalita del Perino (tratto punteggiato sulla cartina). L'inizio è a
gevole poiché il greto è caratterizzato da ghiaia e rocce piuttosto grandi che
permettono di attraversare senza rischi il torrente. Poi l'acqua comincia a
scorrere in mezzo a
rocce lisce su entrambe le
rive. In un punto è attrezzata una corda d'acciaio per superare un
passaggio poco agevole, poi il sentiero non è più segnato. Se il tempo
minaccia pioggia oppure il terreno è già bagnato, è assolutamente sconsigliato
continuare l'escursione, che potrebbe diventare, in alcuni punti, pericolosa.
Nelle calde giornate assolate, si può continuare la risalita solo se si è
disposti a superare alcuni tratti, anche non brevissimi, nell'acqua cristallina
(e fredda!) del torrente.
Le piscine naturali,
scavate nella roccia con le parete verticali ad ogni lato sono molto suggestive,
i giochi d'acqua assumono colori molto diversi
a seconda della luce e della profondità delle polle: si va dal trasparente
delle acque superficiali al verde intenso per le zone più profonde.
I giochi di luce e i riflessi creano un'atmosfera
surreale soprattutto al mattino. Dopo
circa 2ore di 'arrampicata' le rive ricominciano ad essere boscose ed è facile
risalire e tornare al sentiero per Calenzano.
Galleria d'immagini (36KB)
2° ITINERARIO
Durata: 2 ore complessive
Escursione: Seguire la strada sterrata per Calenzano. All'inizio del
paese prendere il bivio per Molino di Riè e raggiungere il paese.
Il Mulino è caratteristico per
le dimensioni della sua pala.
Dietro al mulino parte un sentiero che scende verso il torrente e lo segue, a volte in
quota e a volte sul greto, fino a ricongiungersi con la strada sterrata. Lungo
il percorso si possono osservare diverse
cascatelle.