Partenza:
Superato Zerbio si raggiunge un bivio e si prende la strada a destra (strada Mezzanone).
Si incontra un centro abitato e si svolta a destra nella strada La Placca, che presto diventa
sterrata e raggiunge l'argine. Si parcheggia in prossimità dell'argine.
Escursione:
Si parte salendo sulla sommità dell'argine prendendo la direzione destra. Dopo un centinaio di metri
si incontra sulla destra il sentiero di ingresso dell'Oasi. Scendendo per questo sentiero si raggiunge
un'idrovora e si oltrepassa il torrente Nure Vecchio. Costeggiando campi arati per un'ampia carrareccia
si giunge alla riva del fiume all'altezza dell'Isola di Pinedo, nota, fra tanti altri motivi, per essere
sito riproduttivo di garzette e nitticore. Per il momento non è possibile raggiungere l'isola. Si continua
verso sinistra risalendo il corso del fiume e, con un po' di pazienza, si possono incontrare germani reali,
aironi, cormorani, nutrie e altri rari animali. Lungo il cammino è presente un capanno per l'osservazione
(porre molta attenzione a vespe e calabroni che talvolta nidificano fra le assi). La carrareccia infine piega
bruscamente a sinistra e ci allontana dal fiume riportandoci sul dosso dell'argine. Raggiunta la sommità dell'argine
si prosegue a sinistra per tornare all'auto.